La complessità
del
sistema dell’equilibrio
giustifica l’estrema variabilità di patologie ad esso correlate.
Una
classificazione propone una suddivisione in
vertigini
oggettive, a carattere rotatorio,
quando è “l’ambiente a girare”, e
vertigini
soggettive in cui il paziente ha
una sensazione di instabilità,
di incertezza,
di insicurezza.
Semplificando, potremo
suddividere le
vertigini
in :